IO SONO SILENZIO

Libero, intoccato, intero, trasparente...

"Avevo circa 10 anni, mi trovavo a casa, da solo, ero a letto e stavo male.

Il mio corpo era tutto dolorante a causa della febbre alta. Oltre a ciò, la mia mente era un turbinio di pensieri e, allo stesso modo, mi sentivo attraversato da diverse emozioni che assumevano le fattezze della paura, dell’ansia e della sofferenza. Ad un tratto, senza nemmeno che lo volessi, la mia attenzione si spostò dal dolore fisico e dalla condizione psicoemotiva che stavo vivendo, ad un silenzio inedito che andava espandendosi sullo “sfondo” di quanto stavo sperimentando.

Questo silenzio prendeva sempre più spazio, recando con sé una sorta di “suono” di sottofondo, udibile a malapena. Tutta la mia attenzione si rivolse a questo “suono del silenzio” che, ben presto, divenne sempre più inudibile, lasciando emergere soltanto il silenzio muto e vuoto.

Ad un certo punto, non saprei dire come, io ed il silenzio diventammo una cosa sola, un tutt’uno: io ero il silenzio. Puro e vasto silenzio. Ogni sorta di dolore svanì, come anche i pensieri, le emozioni e le sensazioni: solo silenzio, vacuo, ed un qualcosa di “sospeso”, “immobile”, “aperto”, fuori dal tempo e dallo spazio.

Io ero puro silenzio… Totalmente libero, intoccato, inalterato, intero e trasparente.

Dopo quell’esperienza, compresi che ciò che “io sono”, la mia autentica identità, non è riferibile a qualcosa come il corpo, la mente, le percezioni o le sensazioni. No, ciò che “io sono” si trova prima, precede i sensi, i pensieri e l’intero mondo percepito. Non appartiene alla dimensione temporale né a quella spaziale, non ha forma né colore.

Da quel giorno, sono rimasto in stretto contatto con quel silenzio che, in verità, è me stesso. Posso sentirne l’impercettibile “suono” che lo annuncia in qualsiasi momento, anche adesso. Inoltre, ogni volta che lascio che questo silenzio si espanda e prenda il sopravvento, la mia falsa identità scompare. Spariscono le angosce come le esultanze, insieme a tutti i limiti di una personalità fittizia e circoscritta."

IO SONO SILENZIO

Giuseppe Delang Paterniti

Section image
Section image